DESIGN: UN VALORE AGGIUNTO

 

Un oggetto di design è il frutto di uno sforzo comune di molte persone dalle diverse specifiche competenze tecniche, industriali, commerciali, estetiche.

Il lavoro del designer è la sintesi espressiva di questo lavoro collettivo.

Quello che caratterizza la progettazione è proprio il rapporto continuo tra parecchi operatori, dall’imprenditore all’ultimo operaio. 

Achille Castiglioni

L-zefiro-1Da dieci anni collaboriamo in modo stabile e continuativo con Mirto Antonel e Stefania Pasut, architetti e designer. Da oggi questa collaborazione diventa parte integrante ed esplicita della nostra rete di risorse: un dialogo professionale che ci consente di darvi il supporto di una competenza specializzata nell’industrial design, nella progettazione di spazi espositivi e di stand architettonici. Per questa coppia creativa, quello che conta nel design, prima ancora che lo stile personale, è un “approccio personale al lavoro”: un mantra ispirato da una riflessione del designer Massimo Vignelli. Un metodo, un modus cogitandi operandi che comincia rigorosamente dalla matita e vuole essere adesione creativa ai vincoli della realtà, ovvero a esigenze funzionali, a prospettive di industrializzazione, a sollecitazioni di mercato, a richieste sempre più pressanti e lecite di sostenibilità economica, sociale, ambientale. Mirto Antonel, con questa visione concreta, rilancia un noto messaggio di Bruno Munari che stabilisce delle precise priorità: “Il designer è un progettista con senso estetico”. Stefania Pasut alza ulteriormente il tiro nella direzione del green commitment: La natura può permettersi di essere prodiga in tutto, l’artista deve essere economo fino all’estremo” (Paul Klee).

L-zefiro-2Questa concezione e questo impegno si sono concretizzati già da diversi anni in prodotti di successo come il programma ZEFIRO di Alea, concepito con l’obiettivo primario della disassemblabilità o dematerializzazione del prodotto, per un reimpiego (riutilizzo) e/o riciclo razionale degli elementi costitutivi monamateriale. Abbiamo scelto la “L ” delle gambe di ZEFIRO – capace di essere solo se stessa o di accogliere altri materiali – come simbolo di questa filosofia di design.

 

Mirto e Stefania

Un buon spazio espositivo o museale è sempre una sintesi di tre punti di vista: quello dell’esperto scientifico o di prodotto, quello del comunicatore, quello del designer. Il primo garantisce l’essenzialità, la correttezza e la coerenza delle informazioni. Il secondo lo sviluppo narrativo e la forza evocativa del messaggio. Il terzo l’organizzazione spaziale e l’atmosfera ambientale. Nel progetto questi livelli devono coesistere sullo stesso piano e valorizzare con il giusto tono di voce la comunicazione.  

Sotto proponiamo sei gallery: la prima è una “divagazione illuminante” nel territorio dell’architettura, che valorizza una realizzazione significativa di Mirto Antonel. Le gallery 2, 3, 4, 5 offrono alcune suggestioni del nostro servizio di designing. La gallery “graphic design” è un rapida incursione nell’esperienza di Primalinea, dedicata alla ideazione di marchi, logotipi e immagine coordinata.

 

1-design+ 2-design+ 3-design+

 

4-design+ 5-design+ 6-design+