spettacolo_non_capivamo

“NON CAPIVAMO”   Concerto-racconto-immagine 
Edizione speciale per le Scuole del territorio 

Venerdì 24 febbraio 2017 – ore 10.30
Auditorium Concordia Pordenone – Ingresso libero 

INFO e prenotazioni: 0434 43693

Organizzazione generale: Associazione Musicale FadiesisPrimalinea. 
In collaborazione con: Associazione Bellunesi nel Mondo.
Voce recitante: Giorgio Monte.
Fisarmonica: Gianni Fassetta.
Testi e regia: Romeo Pignat.

Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart, Ernest Gold, George Davidson (da Frederic Chopin), Gianni Fassetta, Johannes Brahms, Samuel Barber, Dimitri Šostakovič.

“La prima vittima della guerra è la verità.” (Ivo Andrić)

Dopo i primi, incoraggianti esperimenti, si consolida con grande soddisfazione la collaborazione di Primalinea con l’Associazione Musicale Fadiesis nella realizzazione di progetti culturali multimediali. Non capivamo è un emozionante concerto-racconto-immagine, che ha debuttato con successo al Fadiesis Accordion Festival 2016 ed è stato richiesto da diversi comuni friulani e veneti per serate nel corso del 2017. Con il sostegno del Comune di Pordenone, Non capivamo arriva anche all’Auditorium Concordia, a beneficio delle Scuole Secondarie del nostro territorio. 

Liberamente tratto dal Laboratorio Movimenti nelle retrovie proposto dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, lo spettacolo è dedicato alle drammatiche vicende che coinvolsero e sconvolsero le popolazioni civili del nord-est d’Italia durante il primo conflitto mondiale: una violenta “bufera migratoria”, con seicentomila profughi da Venezia Giulia (1915), Friuli e Veneto (1917), spostamenti di massa, contatti forzati tra popoli, mentalità e culture. Per la gente comune una tragedia immane e imprevista, che culminò dopo la rotta di Caporetto, provocò lacerazioni familiari e traumi collettivi e cambiò nel profondo le coscienze individuali, il tessuto sociale dei territori toccati da questi eventi, il modo di guardare il mondo.

Non capivamo è, in senso più universale, uno spettacolo di meditazione sulla guerra per la pace, che propone continui collegamenti con l’attualità ed elabora una riflessione sulla falsificazione della realtà generata da ogni conflitto bellico, la cui prima vittima è sempre e dovunque la verità.

Il concerto-racconto-immagine si compone di otto momenti narrativi, che colgono vari aspetti di questa vicenda, ancora poco conosciuta nelle sue ricadute sulla quotidianità dei civili, donne e bambini in particolare. Ad alternarli sette momenti musicali, proposti sullo scorrere di foto storiche perlopiù inedite e provenienti da archivi locali. Sette “quadri musicati” che toccano altrettanti temi: morte, esodi, donne, bambini, Babele, spaesamento, fallimenti. Spunti di riflessione per non dimenticare.