Associazione Bellunesi nel Mondo. Movimenti nelle retrovie
Mostra itinerante sulla Grande Guerra – Settore: divulgazione storica
Comunicazione Belluno, 2015 – 2018

Nel 2015, su richiesta dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Primalinea è invitata a studiare un progetto divulgativo sulla Prima guerra mondiale. L’idea va presentata alla Regione Veneto, nell’ambito di uno specifico bando culturale, e deve essere coerente con la missione dell’Associazione che si occupa di migranti e migrazioni.
La proposta, elaborata dal nostro studio, si allontana dai consueti cliché di memoria bellica, concentrandosi sui Movimenti nelle retrovie che coinvolsero le popolazioni civili del Nord-est d’Italia tra il 1915 e il 1918: una violenta bufera migratoria che travolse non soltanto i soldati, ma anche le genti e le abitudini di vita di queste terre, dove alle devastazioni si sommarono le tristi vicende dell’occupazione, dell’internamento e del confino che interessarono uomini, donne, vecchi e bambini, in un unico e sconvolgente quadro di lacerazione delle famiglie e del tessuto delle comunità.
La Grande Guerra è così rappresentata e indagata come una linea di demarcazione sociale, economica, culturale tra un prima e un dopo: un fenomeno che cambiò nel profondo, nel Nord-est d’Italia, la coscienza del sé e del rapporto con il mondo.
Promosso e finanziato dalla Regione Veneto, il progetto ha preso la forma di una mostra-laboratorio itinerante, rivolta principalmente alle scuole e realizzata con un’eccezionale mole di fotografie e inediti documenti d’epoca, provenienti per lo più da archivi locali. Rivolta soprattutto alle Scuole del territorio, la mostra è stata in seguito fruita e apprezzata con successo da un pubblico ben più ampio, con presentazioni in importanti sedi istituzionali in varie parti d’Italia: da Belluno a Trieste, da Pistoia a Roma.
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