Seguici su

Associazione Allevatori Trota Friulana. Qualità di casa nostra

Sito web, brochure didattica – Settore: agroalimentare

Comunicazione Pordenone, Udine, 2016

La trota è un prodotto difficile da collocare nel variegato panorama agroalimentare italiano e, più in particolare, in quello friulano. Storicamente pescata nelle nostre acque dolci, per secoli è stata alimento di sussistenza per generazioni di famiglie, sia nelle aree montane, sia nelle pianure ricche di risorgive.

Questa consuetudine povera, in tempi più recenti ha finito per offuscare l’“immagine” del più famoso pesce di casa nostra, a vantaggio di altre specie ittiche “esotiche”, come il “fratello” salmone, diventato sinonimo di eccellenza gastronomica e paradossalmente coltivato su scala industriale. Solo negli ultimi periodi si è assistito a una lenta inversione di tendenza, a una riscoperta della trota, del suo sapore nobile e delicato, della sua versatilità, delle sue proprietà nutritive e organolettiche.

L’Associazione Allevatori Trota Friulana ha colto questi segnali incoraggianti, con l’obiettivo di riportare sulle nostre tavole non solo la trota, ma soprattutto la conoscenza di questo salmonide e del suo profondo legame con l’ambiente e le tradizioni del nostro territorio.

Per valorizzare la trota friulana si è così scelto di partire dall’unicità del patrimonio d’acque interne del Friuli Venezia Giulia, con aree d’importanza mondiale come quella delle Risorgive, e dalla consapevolezza degli allevatori friulani di essere custodi e promotori di questo bene ancora integro e di valore inestimabile. Ogni ottimo prodotto gastronomico ha dietro di sé una storia straordinaria di natura, di coltura e cultura, di passione da raccontare.

Da qui è nata l’idea di creare un sito di approfondimento e una brochure didattica, rivolta in particolare alle scuole, per far conoscere un’eccellenza regionale e per contribuire, attraverso questa conoscenza, a un consumo sano e consapevole, che favorisca lo sviluppo di un’economia sostenibile a chilometro zero.

Visita il sito www.trotafriulana.net