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Calendario Brovedani 2019. Pietro di Brazzà Savorgnan

Concept, ricerca, testi, progetto grafico – Settore: meccanica di precisione

Comunicazione San Vito al Tagliamento, 2018

L’edizione 2019 del Calendario Brovedani ha, per la prima volta, un protagonista friulano: più precisamente un friulano-italiano-francese cosmopolita, l’esploratore Pietro-Pierre-Pieri di Brazzà Savorgnan. Per la realizzazione di questa monografia ci siamo avvalsi del prezioso supporto documentario e iconografico del Museo storico Pietro di Brazzà Savorgnan, ospitato nel castello di Brazzacco di Moruzzo e curato da Corrado Pirzio-Biroli, discendente di Pietro.

La scelta è caduta su questo “testimonial” di straordinaria attualità, per essere stato una figura in nobile controtendenza nel violento processo di globalizzazione portato dal colonialismo europeo nell’Africa del XIX secolo: Pietro, infatti, ha saputo misurarsi con i popoli dell’Africa Equatoriale Francese, mosso da spirito di curiosità, rispetto e dialogo. Oggi il Congo Brazzaville, e la sua capitale, continuano a portare il suo nome in omaggio alla sua memoria. E il suo modello offre spunti esemplari anche per raccontare Brovedani: la filosofia di un Gruppo che sostiene il “valore inestimabile della differenza” e il rispetto dell’altro e dell’altrove, come presupposti di un processo d’internazionalizzazione dal volto umano.

La storia di Pietro, colta soprattutto nella sua dimensione familiare, offre spunti esemplari per raccontare Brovedani: il rapporto tra locale e globale; l’osmosi tra la linfa delle radici e l’humus del mondo; la forza contaminatrice e la resistenza di sani principi e orientamenti positivi fatti propri, condivisi e trasmessi nel tempo, attraverso le generazioni.

In un momento in cui Brovedani, azienda di famiglia, è sempre più Gruppo globale e aumenta le sue ramificazioni planetarie, è importante affrontare questi cambiamenti sapendo assimilare il nuovo, senza smettere di promuovere quei valori di “casa Brovedani” che hanno consentito di creare un “clima” costruttivo e aperto al confronto con gli altri e con l’altrove.

In collaborazione con Corrado Pirzio-Biroli, curatore del Museo storico Pietro di Brazzà Savorgnan – Moruzzo (UD)