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La mia scuola.
Un libro largo 4 metri

Testi di Romeo Pignat, fotografie di Ruggero Lorenzi.
Progetto grafico e coordinamento editoriale: Primalinea, 2017

Più che una pubblicazione, La mia scuola è, insieme, un atto di amore e un’autentica sfida cartotecnica. Il libro è un omaggio del committente Benito Zollia, presidente onorario di Brovedani Group, alla sua scuola, l’Istituto Professionale “R. M. Cossar – Leonardo da Vinci” di Gorizia, frequentata tra gli anni Cinquanta e Sessanta: “un luogo che mi ha formato come studente e come persona. Ne sono consapevole quando percorro i reparti della mia azienda, sentendo i miei passi come il proseguimento di un cammino cominciato nella mia scuola, magari quando accarezzavo con lo sguardo, senza comprenderne a pieno le sfumature e la bellezza, la magnifica storia del progresso umano affrescata in Aula Magna dal professor Guglielmo Riavis.” Protagonista di questa dedica è proprio l’affresco di “Willy” Riavis, che si dipana per 40 metri di lunghezza e, per l’occasione, è stato riprodotto in scala 1:10, in un libro da Guinness dei Primati, largo 4 metri, realizzato artigianalmente in un numero limitato di copie! Nella pubblicazione, le varie iconografie che compongono il fregio, sono state accompagnate da didascalie descrittive, per restituire il valore educativo dell’opera: un gioiello di composizione grafica e cromatica, appassionante come una caccia al tesoro e indimenticabile come le meravigliose enciclopedie illustrate degli anni Sessanta, impresse nelle memorie di generazioni di studenti. Cultura. Arte. Sintesi: per coinvolgere, comunicare, stimolare interpretazioni. A proposito: il fregio è curiosamente firmato “wi avis”, con “wi” che sta per “Willy”, e “avis” forse tratto dalla locuzione latina “rara avis”, l’uccello raro delle Satire di Giovenale, sinonimo di persona di rara qualità.

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