Seguici su

Amarcord del Parioli. Tonino, io e altre storie

Testi di Esperia Tonini De Francesco (with a little help of my friends
Progetto grafico: Primalinea
Stampa: Tipografia Sagittario, Bevazzana (VE) 

La Romagna, si sa, è la terra dell’amarcord, del ricordo sospeso tra umorismo e sentimenti struggenti, intriso di arrivi e partenze, di storie e amicizie, magari quelle stagionali maturate in un albergo sulla riviera: è il caso dell’Amarcord che Esperia Tonini De Francesco, proprietaria e cuoca provetta dell’Hotel Parioli di Riccione, dedica ai suoi amici, collaboratori e clienti, aprendo scorci di vissuta vita balneare densi di umanità e di episodi sapidi, come le ricette che chiudono la pubblicazione e sono generosamente dedicate da Esperia ai lettori.

Un libro il cui spirito è colto con benevola ironia romagnola nella prefazione di Luca Cevoli,  direttore Federalberghi Riccione e, soprattutto, fratello del comico Paolo Cevoli famoso per la scoppiettante macchietta dell’assessore Palmiro Cangini. “Questo libro racchiude un bel pezzo di storia di Riccione: i Tonini. Albergatori e commercianti di materiai edili. 

Tonino Tonini era un grande amico di mio babbo Luciano, entrambi classe 1927. 

Tanti sono stati i pomeriggi passati da Tonino a casa nostra. Arrivava con la sua Alfa Romeo color beige, parcheggiava di traverso tra la rampa e il marciapiede e due colpi di clacson annunciavano che saliva in casa… quando iniziava a fare buio o telefonava la moglie, salutava tutti dicendo ‘avag a chesa che la mi moi lam mena’.

Si parlava di dottori, di dolori e di amori, ma soprattutto della tanto amata Riccione e dei Riccionesi… viventi e morenti.”