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Associazione Giuliani nel Mondo.
Ierimo, semo, saremo alla Camera dei Deputati 

Rinnovata, adattata per diventare itinerante e integrata con una nuova sezione sul Quartiere Giuliano-Dalmata della Capitale e sull’Associazione Triestini e Goriziani in Roma, la mostra Ierimo, semo, saremo ideata e realizzata da Primalinea per l’Associazione Giuliani nel Mondo, è stata ospitata dal 30 maggio al 9 giugno 2023 nella Sala del Cenacolo del vicolo Valdina, parte integrante del complesso della Camera dei Deputati. Presenti all’inaugurazione senatori e deputati giuliani e friulani, rappresentanti della Regione Friuli Venezia Giulia che ha sostenuto l’iniziativa e i vertici dell’Associazione Giuliani nel Mondo.

L’obiettivo della mostra è divulgare la conoscenza dell’emigrazione dalla storica Regione Venezia Giulia: una “emigrazione diversa” rispetto a quella da altre zone d’Italia, non originata solo da cause economiche, ma anche collegata alle travagliate e singolari vicende storiche e politiche che hanno coinvolto nel secolo scorso la contesa area nord-orientale d’Italia, culminando con l’esodo dall’Istria, da Fiume, dalle isole del Quarnaro e dalla Dalmazia.

Il percorso espositivo, che ricalca quello della mostra del 50° Anniversario dell’Associazione Giuliani nel Mondo ospitata a Trieste nel 2021, si articola in tre parti:

  1. L’EMIGRAZIONE GIULIANA. Cause e momenti di una “emigrazione diversa”.
  2. GIULIANI NEL MONDO. Nei Paesi d’emigrazione: dal primo impatto ai Circoli giuliani.
  3. CINQUANTA! Storia, missione, futuro dell’Associazione Giuliani nel Mondo.  

Una sezione conclusiva è dedicata ai Giuliani famosi: ambasciatori di un’emigrazione volitiva e creativa nella sua coralità.

Il lavoro rappresenta per Primalinea l’ultima tappa di una collaborazione con l’Associazione di Trieste avviata nel lontano 2003 e che in vent’anni ha portato il nostro lavoro in quasi tutti i Continenti: Europa, America Latina, America Settentrionale, Africa e Oceania. Un’esperienza che a Roma è stata arricchita dal “contenitore” che ha valorizzato la mostra: il meraviglioso refettorio conventuale della Valdina, con le sue preziose testimonianze storiche e artistiche.

Due momenti dell’inaugurazione della mostra Ierimo, sempo, saremo nel Sala del Cenacolo della Valdina a Roma