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Associazione Giuliani nel Mondo

Confermata la Mostra sul 50° Anniversario dell’Associazione triestina dopo le incertezze causate dalla pandemia.

Il 2020 doveva essere l’anno di due grandi mostre per Primalinea. La pandemia ha scombussolato le carte: il progetto espositivo L.V. Beethoven. L’uomo. Il Genio. Il Mito, che avrebbe dovuto portare le meraviglie della Collezione Carrino di Muggia nella Galleria Harry Bertola di Pordenone, sta virando verso una declinazione online multimediale. La Mostra Ierimo. Semo. Saremo – dedicata alla storia dell’Associazione Giuliana nel Mondo di Trieste e, più in generale, a quella dell’emigrazione da Venezia Giulia, Istria, Fiume e Quarnaro, Dalmazia – sarà comunque prodotta per l’autunno 2021. L’obiettivo auspicabile è accoglierla per la sua prima edizione nella Galleria di Palazzo Gopcevich a Trieste, per poi accompagnarla e adattarla lungo un percorso itinerante, dal Friuli Venezia Giulia a vari Paesi nel mondo che ospitano le Comunità giuliane. Un programma complesso, nella sua concezione e nella sua gestazione, con la necessità di continui adattamenti a luoghi (vicini e lontani) e a situazioni difficilmente prevedibili. La mostra, presumibilmente, avrà una sua natura multiforme e liquida e un suo “alias” virtuale, con l’augurio che al più presto si possa uscire da questo stato d’incertezza e ritrovare quel valore d’incontro e di aggregazione che eventi di questo tipo portano naturalmente con sé. Un valore che diventa ancora più urgente e quasi simbolico, quando il tema in gioco abbraccia i vissuti dell’emigrazione, dell’esodo, della diaspora e della lontananza.