In Primalinea per la presentazione di Kadmos a Gorizia
Sessione 1
Sessione 2
Dopo essere uscito “ufficiosamente” il primo numero di Kadmos in data 21 settembre 2021, il nuovo periodico online varato da ICM – Istituto per gli Incontri Mitteleuropei di Gorizia, è stato ufficialmente presentato in un incontro in presenza e a distanza tenutosi presso l’Aula Magna dell’ex Scuola Convitto per Infermieri Professionali di Gorizia. La giornata ha visto la partecipazione di molti relatori, da varie parti d’Italia e d’Europa, e si è svolta in due sessioni: al mattino è stata presentata la rivista Kadmos, nella sua duplice veste accademica (Kadmos Studia) e informativa (Kadmos Info). Tra i molti interventi, coordinati da Nicolò Fornasir, vice presidente di ICM, uno spazio speciale è stato riservato alla squadra che ha concretamente realizzato il progetto: Vanni Feresin, direttore responsabile; Stella Marega, caporedattore; Giuliana Parotto, direttore scientifico; Romeo Pignat, direttore artistico e socio di Primalinea.
L’intervento di Romeo Pignat ha idealmente abbracciato i collaboratori che hanno partecipato “dal lato tecnico” alla realizzazione del portale www.kadmos.info, in particolare la socia Manuela Coassin, designer, e gli sviluppatori Marco Vernier e Mattia Zanier di Eye-Tech: una squadra targata “Pordenone” che ha saputo dare struttura e funzionalità a un importante progetto culturale goriziano e mitteleuropeo.
Al pomeriggio si è svolta la seconda sessione, dedicata alla rete “Kadmos”, nata all’insegna delle connessioni mitteleuropee tra cultura, creatività e impresa, qui ben rappresentata da Zollia Holding, main sponsor del progetto. Se il periodico costituisce la voce e lo strumento dell’attività di ICM, da sempre volta all’incontro e al dialogo tra popoli e culture, la rete è un passo concreto all’interno della Regione Friuli Venezia Giulia, per mettere in campo e collegare differenti realtà locali (istituzionali, culturali, imprenditoriali) disposte a cooperare tra loro e in una prospettiva di proficue relazioni internazionali. I partner regionali coinvolti in questo progetto sono: il Comune di Pordenone, il Comune di Capriva del Friuli, l’Unione territoriale intercomunale della Carnia, il Consorzio di Sviluppo Economico Locale del Ponte Rosso – Tagliamento, l’Università degli Studi di Udine – DMIF, l’Associazione Mittelmoda International Lab di Gorizia, l’Associazione Museo-Stazione Trieste Campo Marzio di Trieste, la Casa Museo Biblioteca Beethoveniana di Muggia, il Consorzio Culturale del Monfalconese, la Fondazione So.Co.B.A. di Aquileia.
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